La toga rossa Patronaggio apre i porti: è colpo di Stato contro il popolo

Condividi!

Quanto è accaduto è come un colpo di Stato: abbiamo un potere dello Stato che travalica le proprie prerogative e usando un trucco – il sequestro probatorio che fino ad oggi ha poi sempre rinnegato pochi giorni dopo -, per dare il via allo sbarco dei clandestini. Sembra tutto programmato in vista del 26 maggio per ‘umiliare’ Salvini e dire: “Visto, abbiamo aperto i porti”

E così l’hanno presa quelli di Sea Watch:

SeaWatch ringrazia Patronaggio: “Abbiamo aperto i porti”

Che, evidentemente, non hanno scelto a caso la giurisdizione di Patronaggio.

«Sono pronto a denunciare per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina chiunque sia disponibile a far sbarcare gli immigrati irregolari su una nave fuorilegge». Lo ha detto Matteo Salvini a Non è l’Arena, su La7, in collegamento da Firenze, mentre assiste in diretta tv allo sbarco dei migranti dalla nave Sea Watch 3. «Questo vale anche per organi dello Stato: se c’è qualche procuratore pronto a mandarmi a processo con una condanna che può dare fino a 15 anni di carcere, se questo procuratore autorizza lo sbarco, io vado fino in fondo». Poi una telecamera trasmette immagini in diretta mostra alcuni migranti, con giubbotto di salvataggio, che scendono in porto da un’imbarcazione della Capitaneria di porto e Salvini s’infuria: «Qualcuno l’ordine lo avrà dato. Questo qualcuno ne dovrà rispondere», si irrita il ministro. Il M5s fa sapere che non sono stati i suoi ministri. Ma Salvini insiste: «Chiunque sia stato ne risponderà davanti agli italiani».

SCONTRO DURO SALVINI-PATRONAGGIO: “CHI LI SBARCA SARA’ DENUNCIATO”

SeaWatch, Patronaggio ordina lo sbarco dei clandestini




Lascia un commento