“Vittima” Traini vuole essere mantenuto a vita dall’Italia

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La protesta di Mohammad Touré, uno dei richiedenti asilo nel giro di Oseghale, che rimase vittima del raid punitivo di Luca Traini, è uscito dal programma d’accoglienza.

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“Non mi aspettavo che il Paese ospitante mi avrebbe anche buttato in mezzo a una strada, dopo che già sono stato ridotto in fin di vita per motivi razziali”. Voleva essere mantenuto a vita per una cicatrice:

Traini: compagno stanza profugo assassino vuole riscarcimento




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