Via il velo alle bambine, violenta reazione musulmana in Austria

Condividi!

Ieri il provvedimento:

Austria vieta velo islamico in scuole elementari

Il firmatario della proposta, il popolare Rudolf Taschner, ha definito il velo islamico per le bambine uno strumento di oppressione mentre per il responsabile istruzione dell’Fpö, Wendelin Mölzer, il provvedimento manda un segnale all’islam politico. Contraria la sinistra ‘femminista’: secondo l’ex ministra dell’Istruzione, la socialdemocratica Sonja Hammerschmid, un divieto isolato non serve a nulla perché le ragazzine indosseranno il velo appena uscite da scuole; quindi ha accusato la maggioranza di essere interessata solo ai titoli sui giornali. Dubbi sono stati espressi anche da Irmgard Griss dei liberali di Neos, secondo cui i danni di una legge del genere sono maggiori dei benefici attesi.

VERIFICA LA NOTIZIA

Furiosa la reazione dell’Iggö, organizzazione ufficiale dei musulmani in Austria. Il presidente Ümit Vural, turco, ha parlato di una «giornata nera» per la democrazia e di una legge che non mira al benessere dei bambini.

Al contrario, «il divieto di indossare il velo porterà alla segregazione delle piccole musulmane». Vural ha anche segnalato che le bambine che portano il velo in Austria «sono pochissime» e ha annunciato ricorsi contro il provvedimento davanti alla Corte Costituzionale. Ecco, abbiamo un problema in Europa: le corti. Ridotta dell’ancièn regime.

Se fossero pochissime, non ti inalbereresti.




Lascia un commento