Nigeriana esige lo stipendio da profuga, poi pesta volontari

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Messina, l’immigrata ospite del centro di accoglienza pretendeva il pagamento del pocket money, lo stipendio da profughi per gli stravizi, paghetta che non le spetta.

La straniera ha insistito nella sua pretesa, rinchiudendo la mediatrice all’interno di una stanza della struttura per costringerla alla consegna del denaro. Nonostante le minacce subite, la mediatrice è comunque riuscita a fuggire ma è stata nuovamente bloccata dalla giovane nigeriana all’interno del proprio veicolo. Nel frattempo pure il responsabile del centro di accoglienza ha tentato di riportare alla calma la giovane ospite ribadendole che il denaro non le spettava in quanto si era assentata, ma anch’egli è stato aggredito dalla donna che ha cercato di impossessarsi del suo portafoglio.

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Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Santa Lucia del Mela che hanno bloccato la giovane nigeriana, la quale ha però reagito mordendoli e l’hanno arrestata in flagranza di reato per tentata estorsione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.




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