Corte UE ci vieta di espellere i terroristi islamici

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Nuova sentenza eversiva di una corte sovranazionale che vuole imporre agli Stati sovrani l’immigrazione folle e senza fine di soggetti anche pericolosi.

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Questo è uno dei motivi per i quali dobbiamo uscire dalla Ue, non solo dall’Euro: la sinistra globalista, che ha occupato le Corti Ue, vuole governare attraverso le sentenze.

Un immigrato in fuga da un Paese in cui rischia tortura o trattamenti inumani vietati dalla Convenzione di Ginevra non può essere rimpatriato o respinto nel sopracitato Paese anche se lo status di rifugiato gli viene negato o revocato dallo Stato ospitante per validi motivi di sicurezza“.

Così la sentenza della Corte di giustizia Ue apre le porte, ad esempio, ai terroristi islamici che potrebbero essere decapitati in Arabia Saudita o trattati male nei Paesi del Maghreb.

Secondo questa corte, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione vieta il respingimento di un cittadino extra-Ue o apolide verso un Paese che minaccia la sua vita o la sua libertà.

I diritti dei cittadini vengono sempre dopo ‘loro’. E’ intollerabile.

La Ue non è riformabile, o si esce o si scioglie e si crea una nuova struttura non federale e senza burocrazia autonoma e corti. La sovranità appartiene ai popoli, non alle strutture sovranazionali che, inevitabilmente, diventano preda di poteri non democratici.




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