Clandestini scambiano nave per Ong e tentano la fuga a nuoto

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Si è molto detto sul video ‘denuncia’ dell’aereo da ricognizione di Sea Watch – hanno anche l’aereo da ricognizione! -, in cui si vedono alcuni clandestini lanciarsi in mare per non essere issati a bordo della motovedetta libica. Il che è facile da spiegare: e non ha nulla a che vedere con le fantomatiche ‘torture’, se hai pagato migliaia di dollari, poi non vuoi tornare indietro.

Ma c’è altro. I tre clandestini avevano probabilmente confuso la nave Vos Triton, le cui navi gemelle sono stati negli anni affittate da Ong per traghettare, per un’imbarcazione degli scafisti umanitari:

Comunque, alla fine, sono tutti tornati in Libia. Ed è questo che conta. Anche se è stato tagliato dal video.




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