Circolo gay contro Romeo e Giulietta: ballerino omofobo

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“Le associazioni Lgbt di Verona insorgono per l’arrivo in Arena del ballerino ucraino Sergei Polunin per interpretare Romeo nello spettacolo “Romeo+Giulietta” in programma il 26 agosto”.

Eccoci nel totalitarismo gay. Ora vogliono anche annullare gli spettacoli teatrali.

Polunin è un grande ammiratore del presidente russo Vladimir Putin, ma è soprattutto un grande ballerino. E ha le sue idee. Come tutti.

Ma avere idee non è lecito sono i nuovi padroni del discorso. Quindi è accusato dalla cosiddetta comunità gay di essere omofobo per alcune sue dichiarazioni.

«E’ di qualche giorno fa l’annuncio della prima mondiale all’Arena di Verona dello spettacolo “Romeo + Giulietta”, balletto in atto unico con protagonisti star della danza mondiale come Sergei Polunin, Alina Cojocaru e Johan Kobborg in veste di coreografo – scrive su Facebook il Circolo Pink di Verona -. Un grande evento per la danza veronese, ormai piuttosto parca di occasioni per il pubblico ballettofilo. Il ballerino ucraino con passaporto russo è stato recentemente scaricato dalla prestigiosa Opera di Parigi per le sue posizioni convintamente omofobe e contrarie all’autodeterminazione delle donne – prosegue il lungo post – . Recentemente intervistato su Il Fatto, Polunin ha esaltato “l’energia maschile” e condannato la “pericolosa e perversa” inversione di ruoli».

Ma pensa, sia subito inviato in un gulag dove i pink fasciati in succinti abiti in cuoio nero provvederanno a frustarlo. Fino a rieducazione compiuta.

Ma il delirio prosegue: «In altre sedi – aggiunge infatti il Circolo Pink – ha affermato che “gli uomini dovrebbero essere uomini e le donne dovrebbero essere donne: questo è il motivo per cui avete le palle”. La direttrice dell’Opera di Parigi, Aurelie Dupont, ha risposto a queste posizioni affermando che “nonostante Sergei Polunin sia indubitabilmente un grande talento, i suoi pronunciamenti pubblici non sono in linea coi valori della compagnia”. Per la dignità di questa città e per rispetto all’ex corpo di ballo della Fondazione – conclude il circolo Pink – il sindaco dovrebbe annullare questo spettacolo e dare possibilità ad un corpo di ballo ricostituito di farsi carico della rappresentazione di Romeo e Giulietta, che, ricordiamo, i tersicorei dell’Arena avevano già proposto tra i punti per un rilancio della Fondazione poco prima di essere licenziati».

Loro sognano Romeo+Romeo. Dio mio che fanatici.

«Penso che un artista, un ballerino di valore mondiale come Sergei Polunin, vada giudicato per la sua arte» è la laconica risposta di Gianmarco Mazzi, amministratore delegato della società partecipata della Fondazione Arena, “Arena di Verona srl”, che organizza gli eventi extra-lirici.




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