Ancona, spaccio, estorsioni e aggressioni: famiglia rom terrorizzava città

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I poliziotti hanno arrestato un intero nucleo familiare rom, madre e padre e padre 50enni, figli di 22 e 25 anni ai domiciliari, accusato di controllare la piazza si spaccio di eroina e cocaina con metodi piuttosto spicci e violenti. Un tossico aspirante pusher era stato colpito da un pugno al volto e sfregiato con un anello, in un altro caso il debito di un pusher sarebbe stato acquisito da trafficanti albanesi che, tramite una condotta persecutoria, avrebbero preteso un importo molto maggiorato. E’ merso anche che l’organizzazione aveva costretto alcuni disabili ad intestarsi finanziamenti per comprare una televisione ed un’auto oltre all’allaccio telefonico. I membri dell’organizzazione sono accusati a vario titolo di dall’associazione per delinquere finalizzata a spaccio, estorsioni, truffe, lesioni, lesioni in conseguenza di altro reato, sostituzione di persona, stalking e circonvenzione d’incapace




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