Veneto, soldi a emigrati italiani che tornano a casa

Condividi!

Concludendo gli stati generali dell’emigrazione veneta nel mondo, nell’ottobre scorso l’assessore Manuela Lanzarin aveva dato l’annuncio: «Dal 2019 al 2021 la Regione metterà a disposizione 450.000 euro del proprio bilancio per queste iniziative».

VERIFICA LA NOTIZIA

Quelle cioè riguardanti «l’altro Veneto», una nazione virtuale che conta 5 milioni di corregionali e oriundi residenti all’estero, eredità di un fenomeno storico-sociale che fra il diciannovesimo e il ventesimo secolo vide la registrazione di 3,2 milioni di espatri. Misure che in questi giorni stanno prendendo forma attraverso le delibere appena pubblicate sul Bur, che prevedono solo per quest’anno un pacchetto da 390.000 euro, fra cui spiccano i 50.000 destinati al ritorno nella terra di origine degli emigranti e dei loro discendenti.

Bella iniziativa. Ma pochi soldi. Serve un piano nazionale per il ritorno degli italiani all’estero. Serve una Legge del Ritorno come quella israeliana.

Abbiamo una ricchezza che altre nazioni europee non hanno da potere schierare contro la sostituzione etnica: si chiama “italiani all’estero”. Diamoci una mossa.




Lascia un commento