Squadrismo rosso: Giannini circondata e zittita al Salone del Libro – VIDEO

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L’autrice del libro Io sono Matteo Salvini, la giornalista de IlGiornale Chiara Giannini, ha sfidato la censura e si è presentata, col suo libro, al Salone del Libro. Ma quando prova a parlare, un gruppo di censori ha cantato “Bella ciao” per impedirle di parlare.

Mentre stava girando per gli stand con una copia del libro Io sono Matteo Salvini in mano, vera pietra dello scandalo, è stata attaccata da un collaboratore della casa editrice Feltrinelli e da alcuni visitatori che, intonando Bella ciao, hanno cercato di zittirla: “Le censure sono brutte e questa è la dimostrazione che il mio libro può e deve entrare ovunque”, stava dicendo la giornalista.

“Ho portato una copia del mio libro – ha aggiunto – per fare vedere a tutti quelli che me lo hanno impedito, compreso il signor Lagioia e la sindaca Appendino, che la cultura spacca i ponti e può entrare ovunque”.

“Quando ho fatto la richiesta ai suoi più stretti collaboratori di poter pubblicare il libro-intervista – ha raccontato – ho inviato una mail dicendo che l’avrei fatto con Altaforte. Il ministro non ha rilasciato un’intervista ad Altaforte, ma a Chiara Giannini come ha fatto tante altre volte in questi anni”.

Notate questa immagine:

“I libri sono la vita”. Quando le parole sono solo vuoti proclami senza sostanza.

“Il mio libro è stato censurato dal Salone del Libro e alcune librerie hanno detto che lo censureranno – ha denunciato la giornalista – lo diffondo su altri canali perché credo che in Italia debba esistere la libertà di espressione”. E a chi le chiedeva conto delle parole di Polacchi, che durante una trasmissione si è proclamato “fascista” e ha additato l’antifascismo come “vero male di questo Paese”, ha risposto: “L’editore parla a nome personale, io non sono fascista, sono una giornalista libera e indipendente, non mi sono mai schierata politicamente. Per quale motivo impedirmi di presentare il libro? Non lo capisco”. A quel punto i soliti anti democratici hanno intonato Bella ciao per provare a farla tacere. “Questi – ha replicato la giornalista – sono gli italiani che impediscono la democrazia. Viva la democrazia e viva l’Italia”.

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Un pensiero su “Squadrismo rosso: Giannini circondata e zittita al Salone del Libro – VIDEO”

  1. Bisognerebbe sondare fino a dove arriva l’antifascismo! Ovvero, fino ad ora abbiamo capito che un non fascista non deve scegliere come editore di un suo libro un fascista. Andiamo avanti e chiediamoci: da un idraulico fascista ci si puo’ far riparare un tubo? Se il formaio e’ nostalgico il pane li non si deve comprare? Ci illuminassero, non capiamo.

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