Salvini: «Droga fa male, non voglio “Stato spacciatore”

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A margine di un comizio elettorale della Lega ad Alessandria, Salvini ha ribadito che «la droga fa male: il consiglio Superiore della Sanità ha certificato che non ci sono droghe che facciano bene. Quindi, un conto è l’uso terapeutico, e lì ci sono i medici che fanno giustamente il proprio lavoro, un conto è lo Stato che spaccia. Io non voglio lo Stato che spaccia».

L’uso di Cannabis crea il suddito perfetto. L’elettore medio del PD. Per questo è urgente intervenire. Per questo potenti forze lavorano per la sua legalizzazione.

Uno dei noti effetti del consumo di Cannabis è l’abbassamento del livello del testosterone: in pratica vi rende più “femmine”. E l’obiettivo è proprio questo: de-mascolinizzare la società, per renderla più arrendevole e governabile. Più disponibile all’imminente sodomizzazione di massa attraverso l’immigrazione.

L’uso regolare di cannabis restringe una componente essenziale del cervello: la ‘materia grigia’ – le cellule che trattando le informazioni, dando vita al ragionamento. Lo rivela uno studio che ha effettuato scansioni su un alto numero di consumatori abituali.

Esaminando scansioni del cervello, gli scienziati hanno scoperto che i consumatori di marijuana cronici - che fumavano una media di tre volte al giorno - aveva piccoli volumi medi di materia grigia, nella foto a una risonanza magnetica in azzurro e verde, nella corteccia orbitofrontale, la parte del cervello coinvolte nella elaborazione mentale e il processo decisionale

Il cablaggio del cervello – la ‘sostanza bianca’ che collega le diverse parti – cresce, nel tentativo di compensare la perdita di cellule vitali, ma alla fine che cede anche ‘lei’ e inizia a ridursi, riducendo la capacità degli utilizzatori di droga ad usare e reagire alle informazioni.

I risultati si aggiungono ad un peso crescente di prove che suggeriscono come la cannabis è più dannosa di quanto gli attivisti per la legalizzazione vorrebbero farci credere.
Questo non ha nulla a che vedere con l’uso che si potrebbe fare della ‘canapa’ in altri campi. O su eventuali utilizzi del principio attivo per uso medico.

Arriva dopo uno studio durato oltre 20 anni, pubblicato il mese scorso da un professore del King’s College di Londra, che ha rivelato come l’uso di cannabis negli adolescenti raddoppia il rischio di sviluppare disturbi psicotici compresa la schizofrenia.

Il Sistema adora i consumatori di canne, perché adora gli individui mentalmente assenti: sono malleabili. I sudditi ideali.

La diffusione di droghe come le canne è direttamente proporzionale alla disponibilità di una società verso il suo annientamento. Riflettete, cosa fece Londra quando volle indebolire la Cina? Spaccio di Oppio.

Le canne sono il nuovo oppio dei popoli: li rincoglionisce.

Ps. Ovviamente nulla c’entra la Cannabis per uso terapeutico, che è tutta un’altra cosa.




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