Porti chiusi: 46 clandestini bloccati e riportati in Tunisia

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
La Guardia costiera tunisina ha intercettato un’imbarcazione in difficoltà, a nord di Sfax,con 46 clandestini a bordo.

Quasi tutti subsahariani, oltre a 6 tunisini.

Ieri naufragio fantasma in acque internazionali, a 40 miglia dalla città tunisina di Sfax con il recupero di 4 cadaveri.

E’ evidente come da alcuni giorni, in contemporanea con l’annuncio in arabo della Mare Jonio, nave dell’ong di Casarini, si sia scatenata un’ondata di barconi verso l’Italia.

In pochi giorni sono stati respinti in Libia centinaia di clandestini. Altri 64 ce li hanno portati la Mare Jonio e la Trenta. In settanta sono arrivati a Lampedusa.

Un piano pre-elezioni per mettere in difficoltà Salvini.

Che però è più mediatico che sostanziale, visti i numeri.

“Nel 2019 meno sbarchi,meno reati commessi, meno morti in mare. Se qualcuno rimpiange i porti aperti che portavano in Italia più clandestini e facevano
morire in mare più persone, sappia che avrà nel sottoscritto un avversario ir-
riducibile”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini, sottolineando che al primo gennaio 2019 a oggi sono sbarcate 1.009 persone contro le 9.959 dello stesso periodo del 2018.

I rimpatri nel 2019,indica il Viminale, sono 2.301 (più del doppio degli arrivi),di cui 2.179 forzati, 122 assistiti.

I rimpatri scarseggiano. Urge un piano militare, ma con i cinquestelle a frenare e piagnucolare è dura.




2 pensieri su “Porti chiusi: 46 clandestini bloccati e riportati in Tunisia”

  1. M5*, che pena. Peccato averli anche votati. Non succederà più. Che delusione, solo gente di SX come qualche delinquente che ora fa finta di stare con le ONG chissà x quale convenienza personale e non di pensiero

Lascia un commento