Paesi Ue rimandano in Italia migliaia di clandestini in 4 mesi

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Dal primo gennaio 2019 a fine aprile il numero di “Dublinanti” rispediti in Italia supera e di molto il numero di migranti sbarcati dai barconi.

Questo grazie al tracollo degli sbarchi.

Dal primo gennaio all’8 maggio 2019, invece, sono sbarcati in Italia ‘solo’ 857 immigrati, con un crollo del 92 per cento rispetto allo scorso anno, nello stesso arco di tempo sono stati 710 i “Dublinanti” rispediti indietro soltanto dalla Germania. Senza considerare quelli rispediti dall’Austria, che in percentuale è il paese che rimanda in Italia più “Dublinanti”. E poi ci sono quelli che vengono rispediti da Parigi. Nel 2018, la Germania ha trasferito un totale di 2.848 persone in Italia in base al regolamento di Dublino (come da dati del ministero tedesco) e il trend continua.

Ma molti di più sono quelli che, in fuga da Salvini, riescono a passare il confine e non tornano più in Italia. Il numero dei respingimenti in Italia è destinato a crollare con gli sbarchi, ma ha, evidentemente, un esito ritardato rispetto a questi ultimi.

Intanto però notiamo che la Ue, invece di rispedire i clandestini in Africa, li rimanda in Italia.




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