Casal Bruciato, hanno vinto i cittadini: rom cacciati da casa popolare

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Hanno vinto i residenti. Il clan bosniaco di 14 zingari a cui la Raggi ha assegnato una casa popolare nel quartiere di Casal Bruciato, ha deciso di lasciare l’immobile. Da tre giorni i rom sono blindati nell’appartamento e nel pomeriggio incontreranno Bergoglio dopo l’invito da parte del Vaticano. Ma non a trasferirsi lì, purtroppo.

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Ad annunciare l’imminente partenza è stato il figlio di 20 anni, Clinton Omerovic che ha affermato: “Non diciamo niente, ma qui non possiamo vivere – spiega Clinton, il figlio di 20 anni – andremo via. Stiamo solo decidendo come”. Come fai a ‘lavorare’, quando sei assediato? Troppa attenzione, culminata ieri con il sequestro di una ‘loro’ auto rubata.

Hanno quindi vinto i cittadini. Nonostante la repressione e le fake news su minacce inesistenti. Bisogna capire adesso quale sarà la nuova destinazione che il Comune di Roma affiderà alla famiglia Omerovic.

Altri residenti dovranno lottare per non averli come vicini di casa?




Un pensiero su “Casal Bruciato, hanno vinto i cittadini: rom cacciati da casa popolare”

  1. eh, infatti, come faranno i poverini a “lavorare” in santa pace? Ma guarda che gente! Non si può nemmeno rubare, accattonare, rapire bambini, fare roghi tossici e farsi mantenere gratis in santa pace!

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