Albanese esce di carcere e chiede Asilo: imbarcato sul primo aereo

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Un cittadino albanese di 28 anni, pluripregiudicato per i reati di associazione a delinquere, favoreggiamento della prostituzione, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, furto, false dichiarazioni sull’identità personale, minaccia e uso di atto falso e destinatario di decreto di espulsione adottato dal Prefetto di Treviso, è stato accompagnato alla frontiera di Venezia e rimpatriato da personale della Questura di Treviso in quanto persona socialmente pericolosa.

Ma lui, prima, aveva tentato un ‘blitz’.

RICHIESTA DI ASILO – Irregolare in Italia, nell’ambito di una vasta operazione volta al contrasto della criminalità organizzata, era stato arrestato nel 2015 ed è stato sottoposto a misure restrittive fino al 24 gennaio 2019. Uscito dal carcere, ha cercato di sottrarsi all’espulsione presentando richiesta di riconoscimento della protezione internazionale.

La Commissione Territoriale di Verona – Sezione di Treviso, su richiesta urgente del Questore di Treviso, che ha utilizzato la nuova norma prevista dal Decreto Salvini per l’esame immediato della domanda di asilo strumentalmente presentata da soggetti pericolosi socialmente, al solo fine di rimanere in Italia, ha respinto la domanda. Ciò ha permesso alla Questura di procedere all’immediato rimpatrio del pregiudicato.

Insomma, col Pd al governo, questo finiva in hotel. Invece ora è finito in Albania.

A proposito: perché gli albanesi possono entrare in Italia senza visto? Sono in cima alla classifica della delinquenza proprio per questo: non c’è selezione in ingresso.




Lascia un commento