Il muro di Torino: libri di Salvini nascosti al Salone del Libro

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Non possono bruciarli, e allora li nascondono.

Quelli che odiano i muri, quando si tratta di bloccare l’invasione, ecco dove hanno sistemato i ‘pericolosi’ libri dell’editore Altaforte al Salone del Libro di Torino:

https://www.facebook.com/cc.giannini/posts/2497461946933674?__xts__%5B0%5D=68.ARA_rrLOF8JE2ss7qgfNu4pyVF0OaSGVr4XhkAzhvK4JgUDOZuu59cnYtCVby_wowKAIqnrHUFUu7DOefSYOgDa1gLBiDw_2FwRgbiaJzK3KtBcdRzMbWVOJZKYrzpsu3iFCLlAQQnJbGcqHbNNV6ChMq2h38ewYc1TC7_ppJ1VTI1l781RMqDtPcpN8DaO5gyPHPxnsUs3fL4IrjLN_67CBc9Pav-7rxkCOtDl3FMgJVVf-OXc2TLMVA2mz8T-0Dd0KoFRc3sRYSXlagZwnpOud7oIAX–GKGeGLmX8EMw82Av0xpmoqN9M0IOS-JEx7BXuu6haH0LIMuu5KijYfifAJw&__tn__=-R

I clandestini non sono pericolosi, per la sinistra, lo sono i libri. E dal loro punto di vista hanno ragione: la verità rende liberi. E chiunque sia libero non può essere della sinistra attuale.

https://www.facebook.com/cc.giannini/videos/354406702085859/?__xts__%5B0%5D=68.ARBDuJuFWnPLa2JQxpxJN3dlRuAZASn0lEexniLhYNcmvs8ns44KisM1YqQpwOLvFAeeVOymwMsj9x-7WRG4_t3ecysfwk6BX0hOSUm6ir_NOtuYYdYkfsXXRPTBGpCtf3u6zyMxgn5r2YkdoAoKwfZYVJG7MdLvqPgtYaAkeiDoQOqZCY3Uf25VrBzwi-BS48HYmPNHA8IreWJmIf_XGGbjmsHRXmR7NramwdljtwuRuFxZntiuv4QxQfHOyR2WIefeVi72ZhLrT-1sYy0mZx3-v5ox0IaTxQgkMEwmmN4-Yybmdm0SaGBONEEn7R3_eps3-XW-CK7g-57kfabV-3V5-nI7NZl_N8E&__tn__=-R




2 pensieri su “Il muro di Torino: libri di Salvini nascosti al Salone del Libro”

  1. Bene così. La rossaglia è talmente bavosa e abbrutita per il proprio inesorabile declino, da non rendersi conto di essere ormai diventata con le sue intollerabili tesi e prepotenze il miglior sponsor per la reazione popolare, spingendo gli Italiani sempre più a destra,
    Déjà vu negli anni venti del Novecento.
    Avanti, compagni, a capofitto nel wc!

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