2 Ong dichiarano guerra all’Italia: “Stiamo arrivando”

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Due Ong dichiarano guerra all’Italia. La prima a salpare, ieri, è stata la “Mare Jonio”, la nave dell’Ong “Mediterranea”, quella di Casarini. Quella finita nelle scorse settimane al centro di un’inchiesta della procura di Agrigento dopo aver violato l’alt di un mezzo della Guardia di Finanza a marzo. Quella sequestrata e poi dissequestrata grazie ai buoni uffici della toga rossa Patronaggio.

Non prima di avere avvisato i trafficanti e i loro clienti dell’imminente arrivo:

Ong Casarini avvisa i trafficanti in Arabo: “Stiamo arrivando in Libia”

Eppure, all’ong di Casarini, che la questura di Palermo ritiene vicino alla criminalità organizzata, era stato intimato di non procedere ad attività di ‘salvataggio’, come da direttiva del ministro Salvini. E’ probabile che un nuovo carico possa essere il casus belli per il ritiro della bandiera, e sarebbe anche ora.

Ma ad annunciare una nuova battuta di pesca è anche la Sea Watch 3. Nave battente bandiera olandese dell’omonima ong tedesca. A gennaio l’imbarcazione è protagonista di un braccio di ferro con il governo italiano, rimanendo a largo del porto Siracusa per diversi giorni. Da allora è stata bloccata, su pressione italiana, dal governo olandese.

Ora puntano a tornare:

SeaWatch: “Giudice olandese ci ha liberati, torniamo in Libia”

Intanto:

Contribuenti italiani costretti a finanziare l’Ong di Casarini: “Mezzo milione di euro”




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