Raggi dà un’altra casa popolare ai Rom, quartiere in rivolta

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Nuove proteste oggi a Casal Bruciato alla periferia est di Roma per l’ennesima assegnazione di una casa popolare ad una famiglia di zingari.

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Circa 40 abitanti, insieme a militanti di Casapound, sono scesi in strada in via Sebastiano Satta.

“E’ stato assegnato un alloggio popolare che si è liberato da due settimane a un nucleo familiare di 14 nomadi provenienti dal campo de La Barbuta – spiega un referente di Casapound – Gli abitanti non li vogliono, hanno paura”. E domani pomeriggio in zona dovrebbe svolgersi una manifestazione di Casapound.

Queste sono le politiche della Raggi? E’ questa la legge dei grillini?

«I residenti del quartiere stamattina mi hanno chiamato per chiedermi supporto sull’onda di una anomala situazione in via Facchinetti – spiega all’Adnkronos Stefano Borrelli, esponente del coordinamento d’azione del IV municipio – dove si è riusciti a scongiurare una assegnazione, sempre a una famiglia rom. Sempre oggi, tra l’altro, la stessa cosa sta avvenendo a Casal de’ Pazzi, ormai una consuetudine». «I quattordici rom che si sono visti assegnare la casa sono scortati da quaranta tra poliziotti, carabinieri e vigili urbani – aggiunge Borrelli – Alla fine sono diventati come i parlamentari, anzi, hanno più scorta loro».




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