La sinistra vuole censurare Internet, proposta di legge choc

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Agghiacciante la proposta di legge presentata da un deputato di Leu, Luca Pastorino: vuole la creazione di un “osservatorio per monitorare quel che succede nella rete”.

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La moderna inquisizione dovrebbe controllare “ogni forma di manifestazione fascista o di discriminazione razziale, etnica, nazionale, di orientamento sessuale, religiosa o nei confronti di persone con disabilità“.

L’obiettivo, al di là della furba inclusione di ‘fascisti’ e ‘disabili’ è chiaro: censurare la libertà di espressione in rete. Come se i social, da soli, già non facessero abbastanza.

Per il novello Torquemada sarà un “osservatorio indipendente” a mettere nel mirino ogni post e a catalogarlo.

Perché, scrive il deputato, “la rete internet è divenuta un pericoloso « non-luogo », uno spazio prediletto da quanti impunemente vogliono propagandare idee antidemocratiche”. Come? “Creando un proselitismo che, viste le caratteristiche dello strumento, assume velocemente forme pandemiche”. E, “cronicizza l’insofferenza e il disagio quotidiano in forme aggressive finalizzate a degradare e disumanizzare l’altro”.

Insomma, siccome le idee di Pastorino non valgono una minchia, ed è evidente già da questa bizzarra proposta di legge, allora impediamo agli altri di esprimere le proprie.




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