Libia, 9 pescherecci italiani mai ‘salvati’ dalla Marina

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Figuraccia Trenta, scontro con libici mai avvenuto: Marina umiliata

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La Guardia costiera libica, intorno a mezzanotte, ha individuato nove barconi, poi risultati essere pescherecci italiani, che sono stati “salvati” dalla Marina italiana.

Al centro della “battaglia navale” una antica querelle sulle acque del Golfo di Sirte, che Triboli rivendica come territoriali mentre tutti gli altri considerano come acque internazionali. In realtà, vista la situazione, sarebbe forse meglio concedere alla Libia la sovranità sul Golfo di Sirte, così tutti i barconi in zona sono suoi.

Le motovedette libiche hanno puntato i pescherecci italiani, ed è probabile che li avessero scambiati per barconi di clandestini.

E visto quanto Tripoli dipenda dall’Italia, ora che è sotto attacco di Haftar, riteniamo improbabile, a differenza di quanto pensano i media, che le imbarcazioni italiane sarebbero state sequestrate e multate dalla Libia come successo altre volte.

Comunque sia, è intervenuta la Marina italiana che ha messo sotto protezione i pescherecci. Quando la Guardia costiera libica si è avvicinata alle navi dei pescatori, due pattugliatori italiani – che stavano controllando quel tratto di mare – si sono diretti al fianco dei nove motopesca mettendoli sotto la propria tutela.

Che poi sono stati scortati in acque sicure dalla Marina Militare.




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