Profugo attacca agenti al grido “Allah Akbar”, ricoverato in psichiatria

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Ha dato in escandescenze invocando “Allah Akbar”. Per questo ora un 35enne originario del Gambia ospite del centro di accoglienza a Guidonia è stato ricoverato in ospedale a Tivoli.

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L’africano ha anche aggredito gli agenti chiamati sul posto per fermarlo. Anche in corsia l’africano ha continuato a inneggiare ad Allah.

Dopo tre ore di accertamenti, e una consulenza specialistica, i sanitari hanno diagnosticato un delirio mistico-religioso sul paziente, già noto al pronto soccorso perché affetto da schizofrenia paranoide oggi riacutizzata: per questo è stato ricoverato nel reparto Psichiatria.

Abbiamo importato masse di pazzi.




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