Governo prevede ingresso di 200mila immigrati l’anno

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Def steso dal ministero dell’Economia, Giovanni Tria, è di una stupidità economica unica. E’ un’oscenità. Sembra scritto da Kyenge e Boldrini dopo una sbornia in un centro di accoglienza.

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Il Documento di economia e finanza basa le proprie stime su tre assunti demografici deliranti, il principale dei quali è rappresentato da «un flusso netto di immigrati di circa 190mila unità medie annue, con un profilo crescente fino al 2040 e decrescente successivamente».

In un Paese normale, un ministro – ma più in generale un governo – che prevede l’ingresso di 4 milioni di immigrati, verrebbe messo agli arresti: questo è, nero su bianco, un piano di sostituzione etnica.

Inutile chiudere i porti se poi li fai entrare in aereo.

Ma come se non bastasse, è la tesi economica che sottende questa invasione che è stupida e priva di valore economico.

Esaminando le tendenze del rapporto debito/Pil il testo evidenzia che «a parità di saldo primario strutturale del 2022 e dato il livello iniziale di partenza (131,2%), un aumento del flusso netto migratorio del 33% a partire dal 2019 permetterebbe di diminuire sensibilmente il rapporto» rispetto allo scenario base «con una riduzione media di circa 18,5 punti di Pil nel periodo 2023-2070».

Le ipotesi macroeconomiche di fondo sono note e stupide: aumentando la popolazione aumenti il Pil, anche per la sola presenza fisica, è matematica. Il problema è che l’aumento del Pil non ha alcun significato positivo: conta il Pil pro-capite, e quello, con ‘loro’ tra noi, scende. Come le risorse disponibili a testa.

Ora, noi sappiamo che questa è fuffa di un ministro che deve fingere che il rapporto debito/pil scenda e che si tratta quindi di un artifizio contabile, ma culturalmente è un’idiozia che non vogliamo nemmeno vedere.

Noi vogliamo un governo che preveda immigrazione zero per gli anni a venire. Vogliamo l’abrogazione dei ricongiungimenti familiari. Vogliamo flussi zero in ingresso: lo vuole la maggioranza degli italiani.

Se non ci mettiamo in testa che gli sbarchi sono solo un aspetto di un problema più grande, non lo risolveremo mai. Già oggi abbiamo 5 milioni e oltre di immigrati, cono poco più di 2 milioni che lavorano. Dobbiamo pensare a mandarli via, non a prenderne degli altri.

Quindi chiediamo a Salvini e alla Lega una presa di distanza ufficiale dallo scempio di questo documento firmato Tria. Che vada a pescare clandestini con quel pirla di suo figlio.




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