Arrivati in aereo dalla Libia 147 immigrati: per loro già casa e lavoro, M5s esulta

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“Bene il collega Salvini sul corridoio umanitario dalla Libia organizzato dal governo, con la partecipazione anche della Difesa. Bene che si sia dunque ricreduto e che abbia cambiato idea. Giorni fa avevo ricevuto attacchi solo per aver detto che chi fugge da una guerra può richiedere lo status di rifugiato. Solo per questo sono stata insultata senza precedenti e mi auguro che il ministro Salvini riconosca ora l’importanza delle mie parole”. Lo dice il ministro della Difesa Elisabetta Trenta a proposito del volo in arrivo a Pratica di Mare (ROma) con a bordo 147 presi in aereo da Misurata (Libia):

Ora ci andiamo a prendere 147 immigrati in Libia con l’aereo

Una cosa è questo errore con 147 immigrati, altra cosa la tua idea di trasferire in Italia dalla Libia decine di migliaia di clandestini. Salvini ha sicuramente sbagliato nel non abolire i ‘corridoi umanitari’, ma comunque li ha quasi dimezzati.

Alle parole di Trenta, replicano i sottosegretari leghisti Nicola Molteni e Raffaele Volpi: “la invitiamo, invece di polemizzare col ministro dell’Interno – dicono – a preoccuparsi della situazione in cui versano le forze armate italiane, con piani di investimenti in tecnologia, ricerca, sviluppo e risorse umane fermi, un’incertezza che rischia di lasciare l’Italia indietro rispetto a tutti gli alleati”.

Oltre alla Libia, questa stupidaggine oscena dei ‘corridoi umanitari’ non la digeriamo in generale. Perché in Siria la guerra è finita, e gli eventuali siriani ora in Libano possono tornare a casa. In tutti gli altri posti non ci sono guerre, e comunque non da dove arrivano questi immigrati.

L’unico posto veramente in guerra è lo Yemen, ma ovviamente da lì non arriva nessuno. E comunque, anche in quel caso, si dovrebbe accoglierli nel Paese vicino, non deportarli in Europa.

E ora, se iniziamo a prenderceli dalla Libia, poi come potremmo rimandare indietro gli altri?

Ci sono vari motivi per il quale è criminale: in Italia abbiamo migliaia di senzatetto, ma la Caritas usa i soldi dell’8 per mille per importare immigrati da ospitare dall’estero come Alì:

Casa ad Alì e ai suoi 9 figli: famiglia italiana in camper

Un altro motivo è che con la stessa cifra, in Etiopia, dove certamente la Chiesa è presente, se ne potrebbero aiutare cento volte tanti di questi presunti profughi.

E allora si comprende quale è il vero motivo dietro queste operazioni: la sostituzione etnica.

Un governo populista non può rendersi complice dalla sostituzione etnica. I ‘corridoi umanitari’ sono un’arma di sostituzione di massa.

Noi gli aerei li vogliamo vedere carichi in uscita, non in entrata. Anche perché è con i ‘corridoi umanitari’ che la Chiesa ha sparso terroristi islamici per il mondo:

200 terroristi entrati come profughi grazie a corridoi umanitari




Un pensiero su “Arrivati in aereo dalla Libia 147 immigrati: per loro già casa e lavoro, M5s esulta”

  1. Ho l’impressione che gli interventi pro-immigrazione dei cinquestelle si siano moltiplicati dal viaggio di Di Maio in Qatar.Cosi’ anche gli attacchi alla Lega. Qui gatta ci cova.

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