Salvini: «Prima gli italiani, chi pensa diversamente voti PD o M5S»

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Salvini:io ho pazienza ma elettori meno
“Io di pazienza ne avrei, ma la gente
si avvicina per fare selfie, stringermi
la mano e mi dice: Matteo, ma questi 5
Stelle vogliono continuare ancora così?
Ti attaccano sempre? Perché non rom-
pi?”. Così il vicepremier Salvini in
un colloquio con ‘Repubblica’.

“Io non voglio fare polemica” ma “mi
chiedo se la mia stessa pazienza ce
l’hanno ancora gli elettori che hanno
voluto questo governo”, avverte. Di
Maio? “Non l’ho sentito e non rispondo
alle provocazioni”. E su Siri ripete:
“Deve restare al suo posto”.

«Penso di avere dimostrato che volere è potere. Fino all’anno scorso sbarcavano centinaia di clandestini, oggi si arriva se si ha il permesso». Così il ministro Matteo Salvini parlando ieri dal palco di Monreale (Palermo) un vista delle amministrative. «Con i soldi che stiamo risparmiando sugli sbarchi inizieranno a lavorare 8000 carabinieri e poliziotti», ha detto.

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«Prima vengono i cittadini italiani e poi tutto il mondo. I fenomeni direbbero razzismo, egoismo, eh no buon senso. Secondo voi se ho un pezzo di pane lo do a mio figlio o vado a bussare dal vicino e lo do al figlio del vicino?». Ha poi detto nel corso del comizio in piazza Garibaldi a Caltanissetta.

«Non si distinguono le persone sulla base del colore della pelle. Ma apro la porta di casa mia solo a chi ha rispetto per le mie tradizioni. Se non ti piace il Natale, e non ti piacciono le nostre tradizioni te ne torni a casa. Una cultura come quella islamica che manda la donna in giro con il velo per me può tornare a casa. Perché se la donna non viene rispettata come l’uomo non ti concedo neanche un metro di spazio».

«Se ho un pezzo di pane e mio figlio ha fame io sfamo mio figlio o il condominio del vicino? Prima un sindaco pensa ai cittadini di Caltanissetta e poi pensa al resto del mondo. Chi la pensa in maniera diversa vota il M5S o a sinistra».




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