La rabbia dei poliziotti: «Stanchi di essere trattati come bestie da immigrati per colpa buonisti»

Condividi!

«Siamo alla disperazione e siamo stanchi di essere trattati come bestie», così i poliziotti di Piacenza dopo l’ennesima violenza migrante:

Profugo spacca il naso a poliziotto: calci in faccia mentre a terra

L’altra notte, come noto, solo perché un agente della volanti della questura di Piacenza ha chiesto dei documenti ad uno straniero che aveva il divieto di stare sul suolo piacentino, lo stesso straniero ospitato nel nostro paese per fini umanitari, non usando la stessa umanità a lui concessa, sferra un pugno al collega procurandogli danni fisici.

VERIFICA LA NOTIZIA

Siamo alla disperazione, siamo stanchi di essere trattati come bestie. Questi comportamenti violenti che stanno diventando quotidiani, sono il segno di una politica perbenista e buonista che ha permesso e permette di usare violenza contro le donne e uomini dello Stato che ogni giorno effettuano il proprio lavoro al servizio della comunità per pochi spiccioli.

VERIFICA LA NOTIZIA

Organizzeremo, se necessario, una fiaccolata nella via delle Novate dove è situato il carcere della città: chi ci entra deve scontare tutta la sua pena soprattutto quando questi usano violenza gratuita contro chi rappresenta il nostro Paese e indossa i nostri colori segno di libertà e democrazia che viene celebrata proprio il 25 aprile.

Non si può accettare ulteriormente che chi indossa una divisa al servizio della democrazia e della libertà sia bersaglio di violenti che meritano solo la galera nel pieno rispetto dei diritti umani, pertanto, nei prossimi giorni convocherò la segreteria e il direttivo Siap di Piacenza e in quella sede decideremo quali iniziative intraprendere a difesa di chi con abnegazione e sacrificio è al servizio dei cittadini quotidianamente.




Un pensiero su “La rabbia dei poliziotti: «Stanchi di essere trattati come bestie da immigrati per colpa buonisti»”

  1. Sbattete all’ergastolo questa magistratura di bastardi, tanto per cominciare.

    Altro che fiaccolate ridicole ed inutili da estive sagre paesane.

    Siete VOI che siete armati e dovete muovervi a formare un tribunale e probabilmente un governo militare serio, se davvero
    volete porre fine a questo scempio osceno. Spetta a voi, che avete scelto questo mestiere di ”pubblica sicurezza” , davvero ridicola, visto che non siete in grado di garantire la vostra di sicurezza.

    Altrimenti, forse per qualcuno di voi anche malgrado, ma siete e resterete complici e non aspettatevi comprensione da un paese che state deludendo e tradendo, assecondando folli ordini provenienti da ”superiori” che di superiore hanno solo
    il crimine di alto tradimento.

    E questo vale primo fra tutti, per quel ”signore” che mostrate in foto incorniciata nei vostri uffici, stazioni e questure.

Lascia un commento