Vergogna Pd: 20 milioni di euro per portare il barcone in città

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Andrea Armaro, già portavoce del ministro della Difesa (più che altro dell’invasione) Pinotti, ci informa che il famigerato barcone ha trovato casa:

Il barcone venne recuperato a costi abnormi (oltre 20 milioni di euro) a spese dei contribuenti e trasportato ad Augusta (Siracusa), nella base della Marina militare, dove è arrivato nel giugno 2016: una sorta di monumento al masochismo. E memento della stupidità del governo abusivo.

In principio volevano metterlo direttamente davanti al Duomo di Milano:

Salvini contro barcone clandestini davanti al Duomo: “Avete rotto!”

Poi le proteste fecero optare Sala e il Pd per un quartiere meno centrale. Il costo: altri 600mila euro.

Ma il governo è cambiato, e quindi l’opzione è saltata. E allora, non sapendo più dove metterselo, anche se noi una brillante idea l’avremmo, il sindaco di Augusta ha ‘vinto’.

Il barcone diventerà un osceno monumento alla vergogna. Al traffico di clandestini che ha imperversato negli anni scorsi. Ai morti italiani fatti dai finti profughi traghettati.

E’ evidente che non sarebbe vandalismo bruciarlo o farlo a pezzi. Il vandalismo è metterlo in una città italiana.

20 milioni di euro per andare a prendere in fondo al mare, in Libia:

DOVE NAVI MARINA VANNO A RACCATTARE I CLANDESTINI AFRICANI
DOVE NAVI MARINA VANNO A RACCATTARE I CLANDESTINI AFRICANI

Clandestini africani affondati durante un naufragio. Domanda: perché se degli africani affondano in Libia devono essere i contribuenti italiani a pagare per una ridicola ‘riesumazione’?




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