Salvini: ci sono 90mila clandestini da espellere in Italia

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Salvini: «Dal 2015 – ha spiegato – sono sbarcati 478mila migranti: 268mila hanno lasciato l’Italia e sono presenze certificate in Paesi Ue e altri 119mila sono in accoglienza in Italia. Quelli di cui non c’è traccia sono 90mila: un numero molto più basso rispetto a quanto qualcuno va narrando in questi giorni».

Intanto è un’oscenità che si continui a mantenere 119mila fancazzisti. Ma sappiamo che è un numero in discesa dai 250mila di epoca piddina. Ci vuole tempo per arrivare a zero.

I 90mila sono però solo i clandestini derivanti dagli sbarchi dal 2015, perché dal 2011, anno del ‘colpetto di stato’, ne sono sbarcati quasi 1 milione. E poi la maggior parte non arriva via mare, arriva con visto turistico e poi rimane qui.

Ergo, se è vero che i clandestini (intesi come irregolari) da barcone dopo il 2015 sono 90mila, moltissimi altri sono quelli presenti già da prima e arrivati in altro modo. E che, per la loro stessa natura di clandestini, non sono quantificabili ma certamente si può immaginare siano centinaia di migliaia. I 600mila di cui Salvini parlava durante le elezioni.

Vogliamo i rimpatri di massa.




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