Profugo spacca il naso a poliziotto: calci in faccia mentre a terra

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Un poliziotto delle Questura di Piacenza, l’assistente capo Giulio Papa è stato brutalmente aggredito la scorsa notte da un 22enne, un immigrato del Mali, pluripregiudicato (per furto e lesioni), in Italia con un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Ancora! Questi permessi, abrogati da Salvini, andavano stracciati in modo retroattivo, ma il M5s spalleggiato da Mattarella si è opposto: così dovremo aspettare che scadano. Mesi.

Lo straniero peraltro aveva a suo carico anche un divieto di dimora in città, ovviamente non rispettato. Divieto di dimora in città, non in Italia.

La pattuglia della Questura era intervenuta, alle ore 4.00 circa di questa mattina, a seguito della segnalazione di una lite tra l’africano ed un senzatetto di 43 anni, italiano, che stava dormendo nel sottopasso, prima di essere molestato dal profugo.

Il maliano si è avventato su uno dei due poliziotti, sferrandogli un pugno e poi alcuni calci mentre l’agente era a terra e causandogli una frattura ossea nasale, giudicata guaribile in trenta giorni.

Il 22enne è stato immediatamente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni ed è attualmente detenuto in carcere in custodia cautelare.

Usate le pistole, cazzo.

Italiano senzatetto per strada, finto profugo africano in hotel. Questa è l’Italia che piace alla sinistra.




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