Senegalese arrestato: “Voi italiani dovete morire tutti, Salvini è un…”

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“Fanculo voi, l’Itala e la polizia. Dovete morire tutti”.

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Il senegalese che ha assalito con una sbarra di ferro due agenti di polizia al grido “Allah u Akbar”, era stato liberato poche settimane prima da un magistrato. Via etere:

Senegalese rifiuta identificazione, magistrato lo libera e lui quasi uccide: furia poliziotti

Dal verbale di polizia su Ndiaye Migui, già ieri diffuso in parte dai media, si leggono altri particolari. Tutte le angherie che i poliziotti hanno dovuto subire in silenzio.

Quello che si legge nel verbale è uno spacciato del totale senso di impunità che le toghe rosse – procura di Spataro a Torino – hanno ormai dato agli immigrati.

La scena: gli agenti cercano di convincere, pregandolo, l’immigrato a fornire le generalità o a sottoporsi al fotosegnalamento. Perché il magistrato ha appena rifiutato di farlo fare coattivamente.

Lui non solo si rifiuta, spalleggiato dalla toga rossa, ma si prende anche gioco di loro “facendo credere di tendere la mano per rendere possibile la scannerizzazione del palmo della mano, per poi riposizionare nuovamente le mani in maniera rigida vicino al corpo e talvolta battendole sulla lente scanner con il dorso della mano”.

“Io non vi do le mie impronte fanculo voi, l’Italia e la polizia. Salvini è un bastardo e deve morire”. Poi l’anatema finale: “Dovete morire tutti”.

Potrebbe iscriversi al Pd. Ultimamente anche ai cinquestelle.




2 pensieri su “Senegalese arrestato: “Voi italiani dovete morire tutti, Salvini è un…””

  1. Che cosa ci stanno a fare Alfonso Bonafede e cosa aspetta a inviare gli ispettori al tribunale di Torino?
    Salvini,
    Finiscila con le pagliacciate pentastellate.
    Trattali a pesci in faccia giorno e notte e tutti i giorni da qui a venire.
    Dopo le elezioni europee stringi accordi a livello europeo con tutti i partiti di destra e pure estrema, per fare capire ai mentecatti del reddito di cittadinanza che diverranno presto superflui.

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