SriLanka, la strage di bambini europei

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Le esplosioni, sei delle quali si sono verificate l’altra mattina alle 9 in rapida successione, sono state poi seguire da altre due tre ore dopo. E oggi c’è stata una nuova esplosione in un furgone vicino alla chiesa di Sant’Antonio a Colombo, che però non ha provocato vittime.

Gli attacchi sarebbero opera di sette kamikaze che hanno colpito per terrorismo di matrice religiosa: i responsabili sarebbero i miliziani del gruppo islamico National Thowheeth Jama’ath. Non ci sono state rivendicazioni, ma all’interno dell’organizzazione di polizia una decina di giorni era circolato un allarme su possibili attentati nelle chiese da parte di integralisti islamici vicini a questa organizzazione.

Nella strage di ieri è stata drammaticamente colpita la famiglia del miliardario danese Anders Holch Povlsen, patron del noto marchio Asos. Tre dei suoi figli sono morti in uno degli attentati che ha colpito gli alberghi: erano in vacanza in Sri Lanka come mostrano le foto postate nei giorni scorsi su Instagram dalla moglie del miliardario, in una delle quali si vedono tre ragazzini vicino alla piscina di un albergo.

Distrutta anche una famiglia inglese che viveva a Singapore: i Nicholson, questo il nome della famiglia, avevano deciso di passare qualche giorno di vacanza sull’isola e ieri mattina alle 9 stavano facendo colazione in uno degli hotel di lusso presi di mira dagli attentatori. Nell’attentato è morta una donna di 32 anni e un bambino di 11 anni, mentre sarebbe dispersa la figlia più piccola. Il padre dei bambini e marito della donna è stato visto in ospedale.

Sono in corso verifiche ma per il momento la Farnesina ha escluso la presenza di italiani tra le vittime. C’è un cingalese che risiedeva e lavorava a Catania.

Questi stanno venendo per i vostri figli. E’ il vaso di farli entrare?




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