Profugo rifiuta di lasciare l’hotel, pesta poliziotti

Condividi!

Quando gli hanno comunicato che non sarebbe potuto restare nel Centro di accoglienza è andato su tutte le furie, tanto che gli operatori della struttura hanno dovuto richiedere più volte l’intervento della forza pubblica perché il migrante, un quarantenne di nazionalità nigeriana, proprio non ne voleva sapere di andarsene.

Fin quando il raptus di follia del richiedente asilo politico non è sfociato nella violenza, un comportamento che gli è costato prima l’arresto, poi la detenzione in carcere.

L’episodio risale alla giornata di venerdì, al culmine di un iter che ha portato alla revoca del beneficio dell’accoglienza per Boyede Yinka.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il quarantenne infatti era ospite della cooperativa Astrolabio, ma da tempo aveva adottato un comportamento tutt’altro che collaborativo rispetto ai progetti di integrazione previsti per il periodo a sua disposizione per i benefici economici e assistenziali.

Il nigeriano infatti era spesso irascibile e violento nei riguardi degli operatori della struttura che lo ospitava. In alcuni casi gli addetti della cooperativa avevano anche ricevuto minacce personali e lo straniero si era spesso rifiutato di partecipare ai corsi organizzati per l’insegnamento della lingua italiana e altri laboratori.

Profughi in presidio, non vogliono lasciare hotel




Lascia un commento