Sri Lanka una polveriera religiosa ed etnica

Condividi!

Lo Sri Lanka è un paese buddista e i cattolici, retaggio del colonialismo, sono 1,2 milioni su una popolazione totale di 21 milioni. Il paese ha circa il 70% di buddisti, il 12% di indù, il 10% di musulmani (retaggio delle conquista islamiche) e il 7% di cristiani.

E qui si arriva al solito problema: le società multiculturali, multietniche e multireligiose non funzionano. Sono polveriere. Non regge l’Irlanda del Nord tra Cattolici e Protestanti, figuriamoci altri bizzarri esperimenti.

Questa differenza religiosa si sovrappone ad un’altra etnica che ha visto una lunga e brutale guerra tra Tamil (etnia indiana dravidica) e maggioranza cingalese.

Ergo: perché noi ci stiamo volontariamente riducendo nelle condizioni in cui non eravamo?

La diversità è debolezza.




2 pensieri su “Sri Lanka una polveriera religiosa ed etnica”

  1. Dovremmo solo imparare dai Tamil. Ad una bomba si risponde con almeno tre bombe. Non mischiate comunque il fatto di Derry con queste cose, una lesbica scribacchina stesa da due adolescenti al fronte non è un attentato contro dei civili.

Lascia un commento