Sri Lanka, ecco il terrorista islamico: sicuri di riaprire i porti?

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Otto esplosioni in Sri Lanka, nel giorno di Pasqua, hanno colpito chiese e hotel, tra la capitale Colombo e un’altra città del Paese, facendo una strage. Il bilancio è salito ad almeno 207 vittime e oltre 450 feriti. Sette persone sono state arrestate. Tra le vittime ci sono anche almeno 35 stranieri. Fra questi ci sono anche cittadini americani, britannici e olandesi, un cinese e un portoghese.

A colpire diversi terroristi islamici in attacchi suicidi. Ci sono stati 7 arresti. Due dei responsabili, islamici, sono stati identificati. Uno è lui:

La cosa più bizzarra è che noi li facciamo entrare in Italia.

Bergoglio e i suoi hanno passato la Pasqua e i giorni precedenti ad umiliare la Cristianità ai piedi degli musulmani. In questi giorni è stata una gara tra Papa e Vescovi a chi leccava più piedi afroislamici:

La Pasqua feticista dei Bergoglio in visita ai migranti: “Trattarli come Dio”

Il risultato di questa sottomissione metaforica, ma anche fisica, lo abbiamo visto in queste ore in Sri Lanka:

PASQUA DI SANGUE: BOMBE ISLAMICHE CONTRO LE CHIESE 200 MORTI

Ma anche in Europa:

Irrompe in chiesa tedesca al grido “Allahu Akbar”, lancia petardo: 25 feriti – VIDEO

Intanto, nelle strade italiane, gli afroislamici rapiscono ragazze e le stuprano:

Rapita per strada e venduta a spacciatori marocchini: italiana violentata per ore

Quando quello che dovrebbe essere il capo della tua religione si prostra davanti al nemico, lui lo immagina come un gesto di resa. Come un via libera.

Per questo Bergoglio è complice delle stragi dei cristiani.

Notre Dame non era solo una chiesa in fiamme. Notre Dame era un segno. Dio non è con Bergoglio.




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