Volontaria disperata corre in caserma dopo ennesima violenza da profugo

Condividi!

Ha vissuto un incubo l’operatrice di una cooperativa di Neviano, Lecce, finita al centro delle ‘attenzioni’ morbose di un ospite della struttura, Moussa Traore, 21enne profugo della Guinea, ma residente a Surbo.

VERIFICA LA NOTIZIA

Appostamenti, messaggi e telefonate moleste sono state solo l’inizio di una serie di atti persecutori dell’immigrato, sfociati nella serata di ieri in un tentativo di violenza.
Quando l’immigrato ha tentato di molestare la donna mentre si trovava sul posto di lavoro. La poveretta non ha retto più e ha bussato alla porta dei Carabinieri della Stazione di Surbo per denunciare l’accaduto, stanca delle molestie.

I militari hanno arrestato in flagranza di reato il 21enne che, una volta concluse le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Così potrà molestare la ‘serva’.




Un pensiero su “Volontaria disperata corre in caserma dopo ennesima violenza da profugo”

Lascia un commento