Vaticano non collabora a inchiesta su Mafia nigeriana: il ruolo della suora che ha ‘regolarizzato’ 4.000 prostitute

Condividi!

Ecco l’accusa del giornalista che in questi mesi ha indagato la mafia nigeriana

E’ la suora pasionaria vicina ai centri sociali e alle femministe abortiste, che ha dichiarato ( quasi una dichiarazione dei redditi allo Spirito Santo) di aver fornito un passaporto in bianco a ben 4000 prostitute nigeriane, permettendo loro di restare in Italia:

Vaticano: “Abbiamo regolarizzato migliaia di prostitute nigeriane in Italia”

Ma quando le è stato chiesto di aiutare gli inquirenti del processo del secolo , quello di Macerata, dove un presunto affiliato alla Ascia Nera ha dissanguato una ragazzina per oscuri riti tribali, lei ha risposto di no.

E’ successo solo un mese fa, quando l’autore del saggio ASCIA NERA, la mafia nigeriana in Italia, tra poco in libreria, le chiedeva di indagare tra le sue 4000 ex prostitute nigeriane vittime della tratta delle schiave, per decifrare il mistero inquietante di Mr. Trolley.

Ma chi è Mr. Trolley? E’ il soprannome che viene dato dalle prostitute in Nigeria al magnaccia che accompagna nella tratta le poverette da Benin City in Italia.

L’analogia tra Mr. Trolley e i due trolley abbandonati volutamente da Innocent Oseghale su un bordo di una strada di Macerata, con dentro il cadavere a pezzi della povera Pamela, aveva incuriosito l’autore del libro, che citava il caso.

“Avevo pensato di contattare la suora, chiedendole di indagare tra le sue protette sul significato del nome ‘trolley’. Forse un messaggio oscuro tra i boss nigeriani? Un avvertimento tra le varie cosche della Ascia Nera in competizione nel business della prostituzione?”, rivela il giornalista Claudio Bernieri, già inviato di guerra dell’Europeo.

Aiuto che è stato negato dalla “compagna suora”.

La pasionaria Bonetti si è defilata, forse timorosa di dover sfidare l’Ascia Nera? Non possumus, ha fatto dire dalla sua segretaria (leggi le mail allegate sotto)

Un aiuto poco evangelico, ma che forse si spiega, visto il recente endorsement del principale, papa Bergoglio, alla mafia nigeriana:

Meluzzi: “Bergoglio difende la mafia cannibale nigeriana: si converta!”

Singolare anche l’atteggiamento del mensile Nigrizia, organo del missionario
ultrà comboniano Alex Zanotelli. Il mensile aveva chiesto all’autore del libro Ascia Nera un articolo sul fenomeno allarmante della mafia nigeriana, presente ormai davanti a tutti i supermercati con il racket della elemosina.

Erano previste 4 pagine.

L’articolo è stato rimosso con la rivista già in bozze. Non si deve parlare
di mafia nigeriana, dicono dalla Santa Sede. E’ un argomento tabù.

La suora è colei che Bergoglio ha incaricato di questo:

Via Crucis di Bergoglio contro i porti chiusi di Salvini: ci vuole ai piedi degli africani




Lascia un commento