Secondo l’FMI in Italia ci sono troppi anziani

Condividi!

Il recente intervento del governo sulle
precedenti riforme delle pensioni “au-
menterà le pressioni” sui conti pubbli-
ci dell’Italia, “Paese già altamente
indebitato”. Lo afferma l’agenzia di
rating Moody’s, spiegando che è una
delle ragioni della decisione di ta-
gliare il rating nell’ottobre 2018.

L’Italia è il 3° Paese più vecchio al
mondo,con un’età media di 46 anni. Un
fenomeno che ridurrà il numero dei la-
voratori,con effetti sui conti pubblici
e in settori in cui gli anziani spendo-
no meno: ristoranti e abbigliamento.

E’ un’analisi strampalata. Anche se la platea di lavoratori dovesse ridursi, questo significherebbe solo che ci sarebbero meno disoccupati di oggi. Visto che abbiamo oltre il 30 per cento di disoccupazione giovanile.

E poi non tiene conto della rivoluzione robotica, basti pensare all’esoscheletro che potrà permettere di lavorare oltre l’attuale età in diversi settori.

Semmai, il problema, sarà evitare la contrazione dei contributi causata proprio dalla rivoluzione robotica.




Un pensiero su “Secondo l’FMI in Italia ci sono troppi anziani”

Lascia un commento