Vaticano: “Abbiamo regolarizzato migliaia di prostitute nigeriane in Italia”

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Suor Eugenia Bonetti, a cui Bergoglio ha chiesto di scrivere le deliranti meditazioni per la Via crucis al Colosseo di questo venerdì santo:

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..ha ricordato che prima del decreto Salvini, in Italia, è stato possibile ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari per migliaia di prostitute africane.

“E’ stata la nostra salvezza”, ha detto la religiosa nel corso della presentazione del testo in sala stampa vaticana: “Abbiamo avuto 4.000 passaporti dall’ambasciata nigeriana senza dare un documento”. “Se abbiamo migliaia e migliaia di schiavi, siamo tutti responsabili. Nessuno si senta escluso nel dire mai più trattati da schiavi”.

Che bello, 4mila battone nigeriane con il permesso umanitario. Alcune tra le decine di migliaia a cui è stato regalato invece di rimandarle in Nigeria.

Suor Bonetti ha ricordato che, per il Giubileo del 2000, ci fu una mobilitazione di conventi che accolsero le prostitute, ed ha sottolineato che, grazie alla legge allora in vigore sull’immigrazione, fu possibile ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari per migliaia di ‘ragazze sfruttate’.

Difficile distinguere tra complici e sfruttate. Molte di queste nigeriane sono consapevoli di cosa vanno a fare. Ma, comunque, se una ragazza nigeriana è sfruttata come prostituta, e vuole essere liberata, la si aiuta e rimanda dalla famiglia in Nigeria. Non la si tiene in Italia.

Perché poi, nella gran parte dei casi, torna per strada.




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