Capo di Stato maggiore contro direttiva Salvini: “Difendere i confini non è necessario”

Condividi!

Il caso della direttiva del Viminale che ribadisce la chiusura dei port e respinge le Ong ha acceso uno scontro tra lo stesso ministro degli Interni, Matteo Salvini e gli alti papaveri della Difesa.

La direttiva di Salvini è stata inviata non solo ai vertici delle forze dell’ordine ma anche a quelli militari che per prassi sono di competenza del ministero della Difesa. Questo gesto avrebbe scatenato l’ira dello Stato Maggiore. Roba da matti. Non c’è nulla di peggio di certi generali in tempo di pace. Tronfi e inefficaci, sepolcri imbiancati più consoni ai formalismi che alla sostanza. Più soprammobili delle istituzioni che soldati.

“Si tratta di una vera e propria ingerenza senza precedenti nella recente storia della Repubblica”, riferiscono fonti dello Stato Maggiore all’Adnkronos. “Quel che è accaduto è gravissimo, viola ogni principio, ogni protocollo e costituisce “una forma di pressione impropria” nei confronti del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli. “Non è che un ministro – proseguono – può alzarsi e ordinare qualcosa a un uomo dello Stato. Queste cose accadono nei regimi, non in democrazia. Noi rispondiamo al ministro della Difesa e al Capo dello Stato, che è il capo Supremo delle Forze Armate”. Beh, ripassati il concetto di democrazia, bello: è nei regimi che comandano i militari non eletti. I cosiddetti ‘uomini dello Stato’, che poi altro non sono che rappresentanti del deep state.

VERIFICA LA NOTIZIA

La risposta del Viminale è stata imemdiata e rivendica l’invio della direttiva ai vertici militari: “Siamo tranquillissimi perchè il Viminale è la massima autorità per la sicurezza interna. Quindi la direttiva sui porti è doverosa, oltre che legittima, a fronte di un pericolo imminente”, afferma il ministro Salvini. Fonti del Viminale fanno inoltre sapere che all’articolo 12 del testo unico sull’immigrazione è previsto che le navi della Marina Militare “possono essere utilizzate per concorrere alle attività di polizia in mare“.

La stessa legge sull’immigrazione, all’articolo 11, attribuisce al ministro dell’Interno la responsabilità di emanare “le misure necessarie per il coordinamento unificato dei controlli sulla frontiera marittima e terrestre italiana”, fa sapere sempre il Viminale.

Insomma, ragazzi, voi prendete ordini da Salvini. Che li prende dal popolo. Se non siete d’accordo dimettetevi.

Ma a loro piaceva traghettare clandestini senza soluzione di continuità.

Il Capo di Stato Maggiore:

Capo di Stato maggiore choc: “Difendere i confini non è necessario”




2 pensieri su “Capo di Stato maggiore contro direttiva Salvini: “Difendere i confini non è necessario””

Lascia un commento