Migranti, finalmente a scuola si insegna che il Welfare State è in crisi per colpa degli immigrati

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Un testo scolastico che insegna ai ragazzi la verità e di come il modello di Welfare State sia entrato in crisi con l’immigrazione di massa. Tra le cause che vengono menzionate si distinguono quelle “riconducibili generalmente a tutti gli Stati europei e cause specifiche, riguardanti soltanto alcuni Stati, fra cui l’Italia”.

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Ma le motivazioni addotte per l’indebolimento dello stato sociale derivano, principalmente, dall’insostenibilità dei flussi migratori.

Finalmente un testo, quindi, che analizza i dati e insegna la verità, non l’ideologia: insieme all’allungamento della vita, alla globalizzazione, che ha causato un rallentamento della crescita economica, all’aumento delle “malattie sociali”, alle differenze di classe sempre più accentuate, con l’aumento dei disoccupati, gli autori puntano il dito contro i “i nuovi flussi migratori, che hanno portato a un costante aumento d’immigrati extracomunitari verso i Paesi dell’Unione europea”. Nel testo di diritto si insegna quindi ai ragazzi che il modello Welfare State e le politiche di sostegno per le classi più disagiate, sono venuti meno per via del fenomeno dell’immigrazione. E questo vale per l’Europa in generale e l’Italia in particolare.

Ovviamente, essendo un testo basato sui numeri e non sulle fantasie oniriche di un gruppo di onanisti dell’immigrazione, questi ultimi protestano.

L’associazione Baobab Experience, condividendo la denuncia di Asgi, altra associazione finanziata da Soros, attacca il ‘razzismo’ di fondo che si può leggere in queste considerazioni: “Ci risiamo. Questo è un testo di diritto di una #scuola secondaria secondo cui ‘il modello di welfare state in #Europa è entrato in crisi a causa di un costante aumento di immigrati extracomunitari’. La guerra ai poveri entra dentro le scuole”.

Il problema è che non stiamo facendo abbastanza guerra agli stupidi. E ad associazioni che infestano le nostre città di clandestini.




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