Coop: “Se Italiani sapessero dove ospitavamo profughi, si infurierebbero” – VIDEO

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Non sono passati che dieci mesi, dall’arrivo di Salvini al Viminale, ma sembra una vita. Ecco cosa accadeva, prima:

Sia chiaro, ospitiamo ancora più di 100mila fancazzisti in hotel per profughi, ma erano 200mila. E ora i servizi sono stati ridotti all’osso. Motivo per il quale:

Del resto, il boss di una coop che gestiva l’ospitalità di un gruppo di cosiddetti profughi nella riserva presidenziale di San Rossore, a Pisa, arrivò a vergognarsi per l’accoglienza a cinque stelle:

«Vediamo. Sul cibo più di così non saprei proprio cosa fare. Gli animali selvatici? C’erano prima di noi nel parco. Quindi sono loro a essere disturbati non certo gli ospiti delle residenze turistiche. Proprio per far capire che la nostra disponibilità è massima oggi (martedì 12, ndr) i nostri operatori stanno cercando una ventina di bici. Dicono che San Rossore è lontano dalla città? Bene, avranno le biciclette per spostarsi. Finora abbiamo tenuto i toni bassi perché se avessimo fatto sapere all’opinione pubblica quanto facciamo per i migranti, gli italiani si infurierebbero. A Fauglia, ad esempio, ospitiamo un nucleo di profughi in una villa con piscina e campo da tennis con cinque ettari di terreno».

Gli italiani poi lo hanno saputo. E hanno votato Salvini. Ma a maggio dobbiamo dare il colpo di grazia al cadavere del PD.




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