Macron dichiara guerra all’Italia in Libia, Salvini: “Ha trovato il ministro sbagliato”

Condividi!

Ieri notte, la Ue voleva diramare una condanna ufficiale dell’attacco di Haftar a Tripoli.

Secondo Reuter, una bozza del documento era stata preparata ieri dal Servizio Esterno dell’Unione Europea ed è stata fatta circolare fra tutti gli stati membri, in vista dell’approvazione del documento da parte di tutti i governi entro le 21. Ma la Francia ha bloccato perché nominava esplicitamente Haftar e le sue forze armate.

Cosa che ha mandato su tutte le furie Salvini:

Salvini avvisa Macron: se Francia dietro caos libico, interverremo

E’ quindi chiaro e confermato quanto scritto da Vox giorni fa: dietro l’attacco di Haftar c’è Macron.

Intanto, l’Italia riprende contatti con Khalifa Haftar per cercare una mediazione e garanzie sul rispetto degli accordi che ci interessano: petrolio e immigrati.

I servizi segreti italiani e quelli dell’Esercito nazionale libico hanno iniziato a percorrere la rotta Roma-Bengasi per far incontrare i rispettivi emissari.

Sembra che gli emissari libici abbiano incontrato direttamente Conte e i vertici dell’intelligence italiana per riprendere i contatti.

E fra quegli emissari, sembra ci fosse anche lo stesso figlio di Haftar.

La presenza militare italiana a Tripoli e a Misurata conferma la nostra linea di pieno supporto nei confronti del governo di Fayez al-Sarraj ma non si vuole farsi trovare impreparati in caso di crollo del governo legittimo o tentare una mediazione finale tra le fazioni.

Eppure, basterebbe un piccolo raid aereo contro le forze di Haftar per rendere innocuo lui e Macron che attraverso di lui ci fa la guerra in Libia. Poi la Francia che fa, bombarda Roma?

“Macron invia militari ad Haftar”: è dichiarazione guerra all’Italia




Lascia un commento