Malagò vuole una nazionale nera: “Sì ius soli sportivo”

Condividi!

Non è strano che un affezionato amico dei palazzinari cerchi di favorire l’import di immigrati. E non è strano per chi da presidente del Circolo Canottieri Aniene, uno dei più prestigiosi della Capitale, ha preferito comprare atleti di altre zone come Federica Pellegrini, Josefa Idem e Alessandra Sensini, invece di fare sport dilettantistico vero, come sarebbe giusto per chi drena soldi pubblici.

Del resto, lui si occupa di auto di lusso attraverso Samocar, ha bisogno di autisti.

Ma in una cosa conveniamo con questo personaggio, la legge del ’91 è anacronistica: davanti all’invasione, mantenere la possibilità che gente come Barwah detto Balotelli diventi italiana, è un lusso che non ci possiamo permettere.

Cosa ne pensate?

Posted by Il Giornale Sport on Tuesday, March 26, 2019




Lascia un commento