Ramy: tutto merito mio, se morivamo colpa di Salvini

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E alla fine, la natura del musulmano si rivela.

“Voglio diventare italiano, sono nato qua. Volevo vedere cosa sarebbe successo a Salvini se tutti fossero morti. Tutti sarebbero andati contro di lui. Se tutti lo ringraziano è grazie a me”, ha detto Ramy Shehata, il tredicenne egiziano assurto a simbolo della sinistra anti-italiana.

E che ora sta veramente esagerando.

E sulla cittadinanza: “Salvini all’inizio ha detto sì, poi no. Di Maio vuole darmela, quindi mi fido di Di Maio”.

Beh, Salvini non ha mai detto sì, voleva approfondire perché il tuo papi non l’aveva mai chiesta. Ha approfondito:

Padre Rami è pregiudicato: diversi precedenti penali – VIDEO

E serve la sua firma. Di Maio fa il ministro del Lavoro, per ora.

Ah, nessuno se la sarebbe presa con Salvini, se l’immigrato con cittadinanza fosse riuscito nel suo terribile intento. Semmai, con i tuoi correligionari. Se in Italia accadesse una cosa simile, tutti i Fazio del mondo non basterebbero a salvarli dall’ira dell’arbre magique.

Ps. Sempre più convinti che i veri eroi sono stati loro:

Ramy e Adam ospiti di Fazio: che non invita Niccolò e Riccardo

I veri eroi non parlano. Non si celebrano. Non pretendono.




Un pensiero su “Ramy: tutto merito mio, se morivamo colpa di Salvini”

  1. Uno: allertare i soccorsi con il telefono in una situazione di emergenza non è un atto di eroismo, ma solo un atto ovvio, indipendentemente dall’identità chi lo fa.
    Due: non è stato il piccolo muslim ad allertare i soccorsi.
    Piu in generale, non abbiamo bisogno di migranti che ci salvino da altri migranti.
    Non abbiamo bisogno di migranti. Punto.

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