Piano Ue per rendere il Global compact obbligatorio in Italia

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Secondo Giorgia Meloni, l’Ue vuole rendere obbligatorio il patto Onu: “Clamoroso – scrive su Facebook la leader di Fdi – La Commissione Europea sta tentando di rendere obbligatorio il Global Compact per l’immigrazione per tutti gli Stati membri, anche quelli che si sono dichiarati contrari”.

Vox ne ha parlato una settimana fa:

Piano segreto Ue per imporre il Global Compact all’Italia

A lanciare l’allarme è anche il gruppo dell’Europa delle Nazioni e delle Libertà (Enf) nel Parlamento Europeo, l’area politica in cui siede anche la Lega. Secondo l’Enf, la Commissione Ue starebbe lavorando in modo “surretizio” per rendere il patto Onu “legalmente vincolante”. Durante la discussione sul documento, infatti, agli eurodeputati era stato detto che l’accordo non sarebbe stato vincolante (cosa menzionata anche nel testo), ma una nota del Servizio giuridico della Commissione del primo febbraio 2019 – dice l’Enf – dichiarerebbe “l’esatto opposto”. In particolare, il Servizio giuridico della Commissione “fa riferimento ad alcuni articoli del Trattato sul Funzionamento dell’Ue per garantire al Global Compact un carattere vincolante, come l’articolo 208 comma 2: ‘L’Unione e gli Stati membri devono rispettare gli impegni e tenere conto degli obiettivi che sono stati approvati nel contesto delle Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali.

Cosa dice il testo? Al paragrafo 46 della nota si legge: “Deve concludersi che il Global Compact ha effetti giuridici, dato che può influenzare in modo decisivo il contenuto della legislazione adottata dalla legislazione Ue”. Secondo l’Enf, se la Commissione appoggiasse questa nota, “porterebbe al risultato inaccettabile che il Compact sarebbe vincolante per gli Stati membri dell’Ue, e non per gli altri Stati”. In sostanza, dice il gruppo al Parlamento Ue, “la Commissione sta lavorando surrettiziamente per renderlo legalmente vincolante nel lungo periodo. Ciò vorrebbe dire che gli Stati membri hanno ancora meno possibilità di condurre le loro politiche riguardanti l’immigrazione”.

L’Ue è una struttura nata per facilitare la destrutturazione degli Stati sovrani in vista del governo mondiale, piano a cui invece lavora l’Onu.

L’Ue è in sostanza solo un passaggio verso la scomparsa delle frontiere a livello globale con il libero movimento di chiunque a casa di chiunque: il che significa milioni di africani in Italia.

Tutto questo per creare il mondo ideale per le multinazionali.




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