Don Biancalani non sa dove mettere la cacca dei profughi, appello

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Don Massimo Biancalani, tra un augurio di morte a Salvini e una foto in piscina con i suoi giovani maschi africani, lancia un appello:

Non sa più dove mettere la cacca dei suoi clandestini.

Possibile che questo personaggio, a spregio di tutte le regole civili e ambientali, possa gestire un centro di accoglienza abusivo senza che nessuno lo prenda e lo mandi dove merita?

Perché non se li prende il suo boss in Vaticano, bagni chimici compresi.




5 pensieri su “Don Biancalani non sa dove mettere la cacca dei profughi, appello”

  1. Facci delle belle salsicce a pranzo e cena per te e i tuoi cari ospiti…
    e a pasqua….delle belle zeppole per festeggiare le ”integrazioni”….

    …..ecco come integrare la merda….ad altra merda….e c’è anche il vantaggio della genuinità di provenienza…di un prodotto che essendo prodotto appunto dagli interessati…..supererà ogni esame critico……insomma…dal produttore…al consumatore.
    …..non bodranno dire: ”cibo no bbbuono”……hey balordi….lo avete prodotto voi……..ora mangiatevelo.

  2. Attinenza ed integrazione con il ”migliore mercato” italiano…

    Come Penny Markette e Didlnelcul…..di Krande Cermania

    Su certe confezioni leggasi: Bandiera italiana in primo piano grande quanto il cranio di saviano,con assicurazione certificata di prodotto italiano

    …sotto si legge: Paese di spremitura\deposizione merda : Italia

    -provenienza merda: UE e non UE

    abbastanza chiaro…no?

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