Senegalese violentò ragazzina sul bus: ieri doveva essere in carcere, ma pena venne sospesa

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CONDANNATO PER VIOLENZA SESSUALE A CAUSA DELLE MOLESTIE AI DANNI DI UNA RAGAZZINA: SUL BUS!

Il dirottatore Ousseynou Sy, nel 2010, ha molestato una 17enne: proprio su un autobus. E’ stato condannato nel 2014 in primo grado dal tribunale di Crema a un anno di reclusione pena sospesa perché avevano riconosciuto l’attenuante della violenza sessuale di minor gravità. Nel 2016 l’appello e nel 2018 la cassazione: la sentenza è diventata definitiva, un anno di reclusione, pena sospesa. Sono le svuotacarceri del PD.

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Sapete cosa significa? Che se la pena non fosse stata sospesa, ieri sarebbe stato in carcere.

Molesti una ragazzina sul bus? Pena sospesa. Rimani in Italia e tenti una strage: questo indica come sia urgente spedirli al primo reato. Perché il corso criminale di questi individui è una escalation.

Tiziana Magarini, la bidella a bordo del pullman dirottato, non si è ancora ripresa dallo spavento: “Sono stata un’ora con un coltello alla gola. Subito l’autista mi ha chiesto di legare i bambini e di zittirli. Ho fatto quello che ho potuto allentando i nodi. Ho rischiato la morte perché sono scesa dal bus già in fiamme, mi ha salvato un carabiniere che voglio ringraziare. All’inizio gli alunni si sono fatti prendere dal panico e urlavano, poi sono riusciti a mantenere la calma. Sono stati bravissimi”.

Intanto:

#crema #studentirapiti #sandonato #difesasy

Posted by La Provincia di Cremona on Thursday, March 21, 2019




2 pensieri su “Senegalese violentò ragazzina sul bus: ieri doveva essere in carcere, ma pena venne sospesa”

  1. Chiedete una perizia psichiatrica per l’avvocato difensore.
    Uno si sposa poi fa un divorzio e s’incasina al punto di prendersela con il mondo.
    A tutto ci deve essere un limite; se ne stava in Francia ci avrebbe fatto un gran piacere.
    Macron se ci sei sbatti in colpo.

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