Incredibile, i buonisti non condannano il terrorista senegalese

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I buonisti non sono criminali, sono semplicemente deficienti. A loro manca la comprensione della realtà.

Ieri, per ore, prima che la realtà diventasse troppo evidente per nasconderla, hanno provato a raccontare che il senegalese avesse fatto scendere i bambini prima di dare fuoco al bus: un patetico tentativo di limitare i danni.

Poi sono spuntati i video, e i carabinieri. E la realtà ha preso il sopravvento.

Ma i buonisti tentano nuove bizzarre strade:

Ieri, ovviamente, non si sapeva quanti italiani e non fossero sul bus: ma cambia qualcosa se tra le vittime del senegalese c’erano anche bambini stranieri? Solo nella testa dei razzisti di sinistra.

E’ la nazionalità e l’etnia del criminale a contare in un crimine, non quella delle vittime. E’ ovvio che gli stranieri sarebbero stati vittime collaterali della strage anti-italiana che voleva fare.

E comunque non sappiamo: forse, come a Utrecht, avrebbe fatto scendere i musulmani. Non lo sapremo mai: fortunatamente.

Sul fatto è intervenuto anche il nuovo cucciolo venezuelano di mitraglietta:

Il che evidenzia in maniera perfetta come l’autoproclamatosi ‘debunker’ e il suo bufale.net siano solo un’arma di propaganda a favore dell’invasione.

Tutto pur di negare l’evidenza. Ma l’evidenza vince. Tranne nella bolla radical chic:

La bolla dove vivono le magliette rosse. E il loro silenzio è come una difesa del terrorista senegalese: in questi casi, chi tace acconsente.




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