Senegalese voleva bruciarli tutti, salvati da carabinieri – VIDEO

Condividi!

Nuovi particolari sulla tentata strage di ragazzini italiani

VERIFICA LA NOTIZIA

È stato proprio uno di loro a dare l’allarme e a far scattare l’intervento dei carabinieri che ha consentito di bloccare Ousseynou Sy, il senegalese con cittadinanza italiana che vuole i porti aperti, ed evitare una strage.

Il 47enne africano era alla guida del bus che doveva riportare i ragazzini a scuola, dopo un’attività sportiva all’aperto. Ad un certo punto Sy avrebbe cambiato percorso e, rivolgendosi agli studenti con in mano un coltello, avrebbe detto: “Andiamo a Linate, qui non scende più nessuno”. A quel punto uno degli studenti a bordo ha chiamato con il cellulare i genitori che, a loro volta, hanno avvisato i carabinieri.

Immediatamente sono scattati una serie di posti di blocco mentre le pattuglie hanno raggiunto il mezzo. L’autista a quel punto ha forzato uno sbarramento dei carabinieri, speronando le auto, ma ha perso il controllo: il bus ha rallentato e poi è finito contro il guardrail. A quel punto Sy ha cosparso il mezzo di benzina e ha dato fuoco con un’accendino, ma i militari sono riusciti a mettere in salvo studenti e professori entrando dalla porta posteriore e rompendo i finestrini.

“Un senegalese con cittadinanza italiana al volante di uno scuolabus, con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, ha dirottato il mezzo e infine gli ha dato fuoco. È successo in provincia di Milano. L’uomo è stato arrestato. In questo momento le Forze dell’Ordine stanno perquisendo la sua abitazione. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

A dar fuoco al mezzo è stato Ousseynou Sy, nato in Senegal il 2 giugno del 1972. Il senegalese avrebbe urlato: “Voglio farla finita per vendicare i morti in mare”

Un 47enne senegalese, Ousseynou Sy, è stato arrestato dopo aver sequestrato un autobus carico di studenti per poi dar fuoco al mezzo.

E’ successo a San Donato, alle porte di Milano. L’uomo, incredibilmente ‘italiano’ dal 2004 e con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, aveva minacciato di uccidersi.

“Voglio farla finita, vanno fermate le morti nel Mediterraneo”. Intossicati diversi ragazzini.

E’ guerra. Dobbiamo tornare allo ius sangunis.

A bordo dell’autobus c’erano 51 ragazzini della scuola media Vailati di Crema (nel Cremonese) con le loro insegnanti. Quattordici persone, tra cui due adulti, sono state trasferite alla Clinica De Marchi: una in codice giallo, le altre in codice verde. L’autore del gesto è invece stato trasportato all’Ospedale San Paolo. Tutti gli altri bambini sono stati visitati sul posto e poi trasferiti nella palestra dell’istituto Margherita Hack di San Donato, in attesa dei genitori.

Qui siamo al terrorismo. Sono tra noi. E ci vogliono morti.

Affidano il trasporto dei ragazzini ad un senegalese. Oltretutto con precedenti.




Un pensiero su “Senegalese voleva bruciarli tutti, salvati da carabinieri – VIDEO”

Lascia un commento