Giocatore nero in nazionale russa: proteste e polemiche

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Pavel Pogrebnyak, veterano della nazionale di calcio russa, si è detto in disaccordo con la possibilità che un “giocatore di colore” giochi nella squadra nazionale.

La presa di posizione dopo che secondo un giornale locale, un tal Ari, brasiliano naturalizzato russo che gioca nella squadra del Krasnodar, potrebbe presto giocare per la Russia.

“E’ ridicolo che un giocatore di colore giochi nella squadra nazionale russa”, ha detto Pogrebnyak, sostenendo di essere contrario.

“Io non ne vedo il senso” ha detto l’attaccante “Perchè Ari ha ricevuto un passaporto russo?”. Pogrebniak ha anche criticato la presenza nella selezione di Mario Fernandes, egualmente di origine brasiliana, ma bianco. “In questo stesso ruolo abbiamo anche Igor Smolnikov. Ce l’abbiamo sempre fatta senza stranieri“.

Alexandr Baranov, vice capo della sezione della Federcalcio russa per la lotta contro la discriminazione razziale – anche in Russia hanno questi organismi – ha detto oggi che il comitato etico dovrà valutare le dichiarazioni di Pogrebniak.

“I suoi commenti sono molto discutibili e chiaramente non sono in linea con i principi della campagna globale nel calcio EqualGame. Non è possibile definire il posto di un giocatore in una nazionale basandosi sul colore della pelle”.

E quindi su cosa ti basi, su quale principio? Su dove ha vissuto nell’ultimo biennio? Roba da matti: vorrebbero spacciare per razzismo, il riconoscimento della realtà. Ovvero che i nigeriani devono giocare per la Nigeria e i russi per la Russia.

Grigori Ivanov, presidente dell’Ural, club dove ora gioca Pogrebniak, ha difeso il suo giocatore, dicendo che non ha insultato Ari chiamandolo “nero” ma dicendo solo che è di “colore” e ha anche espresso la sua opinione negativa nei confronti dei calciatori stranieri che ricevono il passaporto solo per poter poi giocare nella nazionale.

Che senso avrebbe un nero nella nazionale russa? Un po’ come se Balotelli giocasse per l’Italia. Ah no, scusate.

Ps. Non è tutto oro quel che Putin.




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