Vice Salvini brutalmente aggredito da immigrati

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E’ stato aggredito assieme all’anziana madre, per averli ripresi.

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E’ accaduto l’altro pomeriggio: i soggetti, dediti alla truffa delle tre campanelle, non ha gradito le riprese.

A essere spintonato, assieme alla madre 74enne, il sottosegretario agli Interni Stefano Candiani, già sindaco di Varese e imprenditore, in visita presso lo stand dell’azienda di famiglia. La mamma, nella caduta ha battuto la testa.

Pestano anche il vice di Salvini!

Gli agenti presenti alla fiera hanno poi rintracciato i responsabili dell’aggressione, due di alcuni ‘volti noti’ del gioco d’azzardo negli stand fieristici. Un 40enne e un 56enne, entrambi cittadini macedoni con precedenti, sono stati solo denunciati per violenza privata e lesioni. In virtù dei precedenti, e con il fatto di essere irregolari, entrambi i responsabili sono stati espulsi dal paese, con rimpatrio immediato.

Altri tre soggetti sono stati denunciati per lo stesso episodio: si tratta di due 41enni e un 55enne. Per tutti e tre è scattato l’allontanamento in via amministrativa dal territorio del Paese.

La protesta: “Al di là della gravità inaudita dell’aggressione di cui sono rimasti vittime, sabato scorso, il sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani, e l’anziana madre, aggrediti in modo brutale da 5 delinquenti dell’Est, in un padiglione delle Fiere, in occasione del Cosmoprof, vien da chiedersi cosa abbia intenzione di fare la Regione, in quanto socia dell’ente Fiera, per migliorare la sicurezza all’interno delle partecipate kermesse che vengono organizzate nei padiglioni di Bologna”.
Il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti, che si dice “sdegnato di quanto accaduto” e “incredulo, dopo che il sottosegretario è stato aggredito assieme all’anziana madre, per aver filmato un capannello di soggetti dediti al gioco delle tre campanelle.

Come mai “Una manifestazione fieristica di punta, quale è il Cosmoprof, non sia provvista di un idoneo sistema di sicurezza e sorveglianza a tutela sia dei visitatori che degli espositori” continua Marchetti “i criminali, appena si sono accorti che venivano filmati e ripresi verbalmente dal Sottosegretario, hanno aggredito fisicamente sia lui che la madre, innescando poi un parapiglia che ha causato la caduta della madre di Candiani, la quale ha riportato un trauma cranico guaribile in una decina di giorni” spiega il consigliere leghista.

“Non è una novità la presenza di gruppi organizzati di malviventi che durante gli eventi fieristici a Bologna ne approfittino per truffare ospiti e visitatori, tant’è che anche la direzione della Fiera, confermando la preoccupazione per episodi di questo tipo, afferma che il sistema di sorveglianza in casi di forte flusso di visitatori necessiterebbe di rinforzi” sottolinea Marchetti.

Quindi “truffe come quella delle 3 campanelle sono state segnalate più volte e negli anni alla Fiera di Bologna, ed è evidente che episodi come l’aggressione di sabato scorso non possono che procurare pubblicità negativa in grado di potrebbe danneggiare oltre che l’impianto fieristico anche l’intera città di Bologna” attacca l’esponente del Carroccio.
Da qui il suo atto ispettivo, nel quale chiede alla Regione, in quanto socia delle Fiere “che tipo di valutazione dia dell’accaduto, e quali interventi abbia in programma, per migliorare la sicurezza della Fiera”.




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